DOLL-THERAPY

DOLL THERAPY - TERAPIA DELLA BAMBOLA

La "Terapia della Bambola" è una terapia non farmacologica innovativa, dedicata a persone affette da problematiche quali demenza, disturbi psichiatrici, disturbi del comportamento o del tono dell'umore.

É una strategia terapeutica utile a migliorare il benessere e la qualità di vita, in adulti o minori, in situazioni di difficoltà: facilita il rilassamento e diminuisce gli stati di agitazione.

La bambola terapeutica nasce in Svizzera alla fine degli anni '90. La sua ideatrice, Britt Marie Egedius Jakobsson, psicoterapeuta, la pensa e la realizza per il suo bambino autistico. Da allora e sempre più in Europa le bambole Joyk, create per stimolare l'empatia e le emozioni dei bambini e degli adulti, diventano in ambiti di cura e terapia, oggetto simbolico della relazione di aiuto.

La terapia consiste nel ricorso all'oggetto bambola, che riveste gradualmente un significato simbolico in grado di aiutare a migliorare il benessere del malato. Le sue azioni possono realizzarsi sia a livello preventivo che di cura, attraverso il supporto alla salute che può derivare da alcuni benefici dell'intervento organizzato sistematicamente e professionalmente da psicologi esperti quali: la modulazione di stati d'ansia e di agitazione nelle loro manifestazioni sintomatiche come aggressività, insonnia, apatia e wandering; la conseguente possibilità di ridurre sensibilmente il ricorso ai sedativi; la riduzione di condizioni di apatia, depressione ed inattività totale; la capacità di rispondere ai bisogni emotivi-affettivi che, malgrado il deterioramento cognitivo, rimangono presenti ma non sono più soddisfatti come in età precedenti; la possibilità di ostacolare il deterioramento di alcune abilità cognitive e di sostenere l'utilizzo di prassi motorie che fungono da stimolo alle abilità residue.